Cosa dicono di noi
Poesia di Giuseppe Galeazzi| Corriere Adriatico del 12/08/2009 Fine settimana all’insegna dell’allegria a Cupramontana Il Massaccio ha compiuto trent’anni di ANDREA BRUNORI |
Corriere Adriatico del 27/07/2007 Non solo saltarello al festival che vede ancora una volta il gruppo “Massaccio” alla ribalta europea. Da oggi a domenica la XXI edizione che anima fino a notte le vie del paese Folklore internazionale a Cupramontana di ANDREA BRUNORI |
Corriere Adriatico del 12/12/2006 Folk Massaccio, iniziative a favore dei giovani per non dimenticare le tradizioni Corsi per imparare a suonare l’organetto di ANDREA BRUNORI |
Portobello's del 26/07/2006 Cupramontana, dal 28 al 30 luglio l’undicesimo Festival internazionale dei gruppi folcloristici di FABRIZIO FILIPPETTI CUPRAMONTANA - Gruppi folcloristici provenienti da tutto il mondo per rallegrare l’estate a Cupramontana. Organizzato dal gruppo “Massaccio” con il patrocinio del comune di Cupramontana e della Comunità Montana “Alta valle dell’Esino”, inizia così l’undicesimo Festival Internazionale dei gruppi folcioristici, che avrà luogo in piazza Cavour nei giorni 28, 29 e 30 luglio. Uno scambio di cultura, tradizioni ed usanze tra paesi di ogni parte del mondo; quest’anno avremo gruppi provenienti da Cipro, dalla Bulgaria e dalla Russia e non mancherà come sempre il locale gruppo foicloristico di Cupramontana “Massaccio”. Venerdì 28 luglio l’inizio del festival. Alle 21.30 in piazza Cavour dopo il saluto di benvenuto del gruppo Massaccio avremo l’esibizione del gruppo MASSACCIO di Cupramontana del gruppo DJANGAR proveniente dalla Russia e del gruppo RIAHOVCHANI della Bulgaria. Sabato 19 luglio alle 19.30 sarà possibile degustare vini tipici locali e alle 21.30 in piazza Cavour l’esibizione del gruppo folcloristico “La tarantella” di Reggio Emilia; in seguito si esibiranno anche i gruppi RIAHOVCHANI della Bulgaria UMBRIAFOLK di Castiglion del lago e DJANGAR della Russia. Domenica 30 nell’ultima giornata dedicata alla festa avremo la Santa Messa presso la chiesa di San Leonardo alle 17.30, alle 18.30 la sfilata per le vie del paese con brevi esibizioni dei gruppi folcloristici, infine alle 21.00 l’esibizione di tutti i gruppi. I partecipanti, al termine del festival, riceveranno il saluto del gruppo Massaccio di Cupramontana. |
Corriere Adriatico del 06/05/2006 Il gruppo folcloristico Massaccio ripropone i canti della questua a Cupramontana. Bambini protagonisti, Stornelli e Musica in ogni angolo del centro Torna il Cantamaggio. Va in scena la tradizione di ANDREA BRUNORI CUPRAMONTANA - Torna a rinnovarsi anche a Cupramontana, grazie all’impegno del locale Gruppo folcloristico Massaccio, la tradizione del Cantamaggio. Appuntamento nell’ambito del quale, nella giornata di domani, le vie della cittadina saranno allietate dagli organetti e dagli stornelli dei gruppi itineranti che parteciperanno al Cantamaggio. Il raduno dei gruppi è infatti previsto per le 8,30 circa in piazza Cavour, per dare il via di lì a poco ai canti di questua lungo le vie cittadine. Alle 13 gli organizzatori offriranno un allegro momento conviviale a tutti gli interventuti per continuare, dalle 17 a sera inoltrata, con le coinvolgenti e colorate esibizioni itineranti in lungo e in largo per le vie cittadine. Il Cantamaggio era un canto di questua che veniva eseguito nella metà del mese di maggio con le stesse modalità della Pasquella la quale, come noto, cade il giorno dell'Epifania. Nel passato della nostra terra il mese di maggio era infatti uno dei più importanti dell'anno solare perchè i campi in questa stagione iniziano a dare i primi raccolti. Non a caso sempre in questo periodo nelle chiese rurali si usava praticare la benedizione delle campagne. Tradizione che a Cupramontana si conserva ancora, l'ultima domenica di aprile, presso la chiesa della contrada San Michele nell'ambito della festa di quartiere. Nei progetti del Gruppo Massaccio, oltre ad organizzare un appuntamento di sicuro richiamo per Cupramontana, c'è insomma anche la volontà di continuare a incentivare la propria azione di recupero e valorizzazione delle tradizioni culturali, folcloristiche e popolari dell'entroterra marchigiano. Obiettivo anche di uno specifico “Progetto scuola” tenutosi di recente per coinvolgere anche i più giovani. Piccoli alunni che, come nel caso della locale scuola elementare “Giorgio Umani”, il prossimo 26 maggio terranno in piazza Cavour alle ore 21,30 un recital che avrà come tema portante il Cantamaggio. Iniziativa che si inserisce nel cartellone degli appuntamenti per le celebrazioni del patrono Sant'Eleuterio. A completamento di un progetto che visto il successo della prima edizione, fanno sapere dal gruppo folk cuprense, verrà con ogni probabilità esteso anche ai bambini delle scuole dell'infanzia. Per chiunque fosse interessato o voglia saperne di più sulla partecipazione al Cantamaggio di Cupramontana o comunque sull'attività del gruppo folkloristico Massacio è a disposizione il sito web: www.massaccio.com. |
Corriere Adriatico del 30/07/2005 Domani sfilata in centro. Arrivano da Portogallo, Africa, Argentina e dalla "vicina" Torino A Cupra il X° "Incontro dei Gruppi Folcloristici" di ANDREA BRUNORI CUPRAMONTANA - Il Gruppo Folcloristico "Frutasè e Frutasera" di Cumiana in provincia di Torino, gli argentini "Huellas Argentinas", il Gruppo portoghese "De' Tagliadas", "Cpn Le Perroquet" proveniente dallo stato africano del Benin, i piemontesi di "Piverone" e ovviamente il Gruppo folcloristico cuprense, nonchè organizzatore, "Massaccio". Sono questi i gruppi folcloristici provenienti da ben tre continenti che sino a domani animeranno il centro storico cuprense con le loro note ed i loro balli nell'ambito del "X° Incontro Gruppi Folcloristici" di Cupramontana. "La decima edizione della nostra kermesse vanta di anno in anno presenze sempre più qualificate a livello internazionale" - spiegano i responsabili del Massaccio. Ancora una volta folclore e tradizioni popolari sono il filo conduttore che unisce popoli e individui molto diversi tra loro. Per il Gruppo Massaccio questo è il momento del massimo impegno, ma è anche un momento di grande soddisfazione per essere riuscito a portare a Cupramontana giovani che in amicizia e senza barriere riempiranno di musica e colore le nostre vie. Un doveroso ringraziamento per questo ambizioso risultato va a tutti coloro che con il loro impegno permettono la realizzazione di questo importante appuntamento che è oramai un classico dell'estate cuprense. Gli spettacoli dei gruppi partecipanti al "X° Incontro Gruppi Folcloristici" si svolgeranno per tutto il week-end in Piazza Cavour a partire dalle 21 circa. Domani vi sarà anche una sfilata pomeridiana, dalle 18:30, lungo l'anello del centro storico. Per informazioni: info@massaccio.com. |
Corriere Adriatico del 15/05/2005 Lo storico gruppo Massaccio ha aperto un originale sito web! Il folk sbarca su Internet Riflettori puntati sulla tradizione di Cupramontana di ANDREA BRUNORI CUPRAMONTANA - Anche il folclore, per essere fruibile e conosciuto, deve viaggiare on-line. E’ quanto debbono aver pensato i responsabili del Gruppo folk Massaccio decidendo di investire in un nuovo ed efficiente sito web. Uno spazio virtuale gradevole e facilmente esplorabile recentemente realizzato dal webmaster Dottor Format, visitabile all’indirizzo www.massaccio.com. Uno spazio in virtù del quale il gruppo conta di essere maggiormente conosciuto anche fuori dai confini nazionali e di allacciare ulteriori contatti oltre quelli che lo portano già ora ad esibirsi in varie località italiane e, a volte, estere. Sul nuovo sito è possibile conoscere la storia del Massaccio, i suoi costumi, il significato folclorico dei suoi balli, la cronistoria del Festival internazionale del folclore e l’altra tradizione portata avanti dal gruppo: quella del presepe. “La nostra - spiegano - è una associazione culturale che tramite il suo spettacolo fatto di balli e canti fa rivivere la tradizione popolare di Cupramontana. Nel sito sono disponibili informazioni sul gruppo, sul Festival da esso organizzato ogni anno, foto e tutto ciò che possa risultare utile ad una sua più approfondita conoscenza”. Nato nel 1979 per opera di alcuni appassionati, il gruppo folk affonda le proprie radici nella cultura e nelle tradizioni popolari locali, richiamando anche il proprio nome all’appellativo di Cupramontana tra il IX ed il XIX secolo. Costituitosi sull’onda della Sagra dell’Uva si è posto sin dalla sua fondazione l’obiettivo di conservare le musiche e le danze della tradizione, ma anche di riscoprire costumi che rappresentino il modo di vestire di Cupramontana nel periodo che va dalla fine del 1700 agli inizi del 1900. In tal senso l’associazione del presidente Gianluca Gagliardini, oltre a riunire un nutrito e preparato gruppo di ballerini e musicanti di ogni età, custodisce oggi una importante parte della memoria storica locale. Quanti volessero entrare a far parte della realtà del gruppo o saperne di più possono rivolgersi presso la sede sita al numero 12 del Viale della Vittoria a Cupramontana (Fax: 0731781030 - E-mail: info@massaccio.com). |
Ricerca a cura di Michele Capitani e trascrizioni a cura di Marco Pierangeli
| Il Resto del Carlino del 24/07/1998 La Tre Giorni del folclore CUPRAMONTANA - Prenderà oggi il via la Tre giorni del folclore. La manifestazione organizzata dal gruppo culturale “Massaccio” si svilupperà stasera (ore 21.30) esibizione del mini gruppo “Bogar Jstavan” (Ungheria), “Argesul” (Romania) “Argilla e Trasimeno”. Domani pomeriggio sfilata dei gruppi e poi ballo in piazza Cavour. Domenica sfilata delle formazioni estere e in serata l’esibizione dei gruppi “Bogar Jstavan”, “Argesul”, “Falacrima”, “Sabinese” e “Massaccio”. |
Corriere Adriatico del 22/07/1998 Da dopodomani fino a domenica si esibiranno anche i ballerini del “Massaccio” Kermesse di folklore Cupramontana, con gruppi italiani e stranieri di ANDREA BRUNORI CUPRAMONTANA - Grazie all’impegno del Gruppo Folcloristico Massaccio, coadiuvato dall’amministrazione comunale, Cupramontana ospiterà fra pochi giorni un importante raduno di gruppi folcloristici. La terza edizione dell’iniziativa si svolgerà infatti nei giorni 24, 25 e 26 luglio e vedrà la presenza di compagini italiane e straniere. La manifestazione prevede l’ esibizione dei gruppi venerdì 24 e domenica 26 in piazza Cavour alle 21 e 30, mentre sabato, sempre a partire alle 21, si ballerà in piazza con “Marco e la sua orchestra”. Anche questa serata sarà comunque intervallata dalle esibizioni folcloristiche. All’edizione 1998 dell’Incontro Gruppi Folcloristici di Cupramontana parteciperanno, oltre ovviamente ai padroni di casa dell’attivissimo “gruppo Massaccio”, il gruppo folk “Argesul” di Curtea de Arges in Romania, il gruppo della città ungherese di Ocseny (che come capitale del verdicchio è nota in patria per la sua produzione vinicola), i ragazzi di Casaprota in provincia di Rieti, il gruppo Falacrina e quello di Argilla e Trasimeno proveniente da Castiglione del Lago, cittadina umbra a due passa dal lago che prende il nome dal mitico figlio del Dio tirreno. A rappresentare la nostra terra insieme ai ragazzi di Cupramontana ci sarà invece “La Castellana di Filottrano. “Continuando nell’opera di recupero della tradizione e del costume cuprense – ha spiegato Marcello Priori, presidente del Massaccio – il nostro gruppo si ripropone quest’anno di arricchire la manifestazione con mostre e riproposizioni di vecchi mestieri che fino a qualche decennio fa erano parte integrante della vita e del costume degli abitanti di Cupramontana”. E non c’è dubbio che proprio il folclore sia in linguaggio universale attraverso cui tutti i popoli esprimono il proprio sentire e le proprie peculiarità: il motivo e il mezzo migliore per conoscersi, stare insieme e apprezzarsi. |
| Il Resto del Carlino del 21/07/1994 Giovani note d'organetto in piazza a Cupra CUPRAMONTANA - Si è svolto martedì sera, in piazza IV Novembre, il saggio degli allievi della scuola di Organetto, diretto dal maestro Marco Pierdicchi. Il corso, giunto alla sua terza edizione, è nato grazie alla passione di alcuni componenti del vecchio comitato per Ricerca e la valorizzazione delle tradizioni locali, che hanno voluto creare quella naturale successione ai pochi suonatori di organetto rimasti a Cupramontana. I dieci allievi del maestro Pierdicchi si sono quindi cimentati nell’esecuzione di valzer, quadriglie e saltarelli, per la gioia dei numerosi spettatori, mentre la serata è stata chiusa dai brani eseguiti dallo stesso maestro. L’organizzazione del corso è stata resa possibile dal fattivo intervento del comune, dal Gruppo folcloristico “Massaccio” e dal comitato per la ricerca e la valorizzazione delle Tradizioni locali che hanno così rinverdito le radici culturali della tradizione contadina dedita a quella musica popolare tanto viva e presente nella nostra regione. |
| Il Resto del Carlino del 18/07/1994 Divertente saltarello a Montemarciano con il "Massaccio" CUPRAMONTANA - Presso il “Club Marina Verde” dell’hotel Eden Park, si è esibito il gruppo di ballo “Massaccio” di Cupramontana. L’esibizione ha attirato la partecipazione di un numeroso pubblico. Il “Massaccio, in costumi tradizionali marchigiani, ha animato un divertente “saltarello”. Il gruppo, composto da giovani e giovanissimi, ha rievocato il clima delle feste popolari in passato animavano paesi e contrade. |
La Gazzetta di Ancona del 29/12/1991 Una scuola di organetto in grado di recuperare la tradizione di RICCARDO CECCARELLI CUPRAMONTANA - È stata aperta da qualche settimana a Cupramontana una scuola di organetto. L’iniziativa è stata presa dal Comune, dal Gruppo folcloristico “Massaccio” e dal comitato per la ricerca e la valorizzazione delle tradizioni locali. Finora si sono avuti dieci partecipanti, adulti e bambini, desiderosi di imparare a suonare questo strumento. La scuola di organetto rappresenta una novità nel campo delle tradizioni musicali popolari nel centro Italia. L’arte si suonarlo era tramandata quasi di padre in figlio, ed attualmente non sono molti quelli che lo sanno suonare. Il gruppo folcloristico “Massaccio”, pur avendo alcuni suonatori di organetto, si trovava qualche volta in difficoltà quando costoro non potevano essere presenti. Da questa necessità è scaturita l’idea di una apposita scuola di organetto che è diretta da Marco Pierdicchi di Jesi. Dieci allievi è già un successo. Da notare che non sono solo ragazzi che desiderano recuperare questa vera arte, ma anche anziani che, ricordandolo con nostalgia, lo vogliono saper usare con maestria. |
| Il Resto del Carlino del 18/05/1991 Gruppo folk CUPRAMONTANA - Il gruppo folcloristico “Massaccio” di Cupramontana parteciperà domani alla giornata conclusiva della XXII della sagra dell’asparago verde di Altedo, un Comune che si trova a pochi chilometri di distanza da Bologna. Nel contesto della manifestazione è stata organizzata la terza “Rassegna” di cultura marchigiano-emiliana. Promotore dell’iniziativa il cuprense Giuseppe Galeazzi, apprezzato poeta, che da venticinque anni risiede ad Altedo. |
| Il Resto del Carlino del 04/10/1990 Inizia la kermesse del folk regionale CUPRAMONTANA - Prenderà il via oggi pomeriggio la grande kermesse folcloristica dedicata alla sagra dell’uva, la più importante manifestazione cuprense. Alle ore 17, nella suggestiva piazza IV Novembre, è previsto uno stage di saltarello, quindi (alle ore 18), il gruppo folcloristico locale “Massaccio” si esibirà nei caratteristici balli della tradizione marchigiana. Alle ore 19 un angolo di cultura con spettacolo itinerante della “Spiga d’oro” di Jesi; alle ore 20 seguirà un concerto della banda di Cupramontana ed al termine (ore 21.30) il gruppo di canto “La Macina” di Monsano terrà un concerto vocale e strumentale. La Macina si è specializzata nella ricerca di testi del vecchio folclore locale e quindi; attraverso la musica ed il canto, tiene vivo quel mondo, contadino e festaiolo che altrimenti rischierebbe di essere cancellato dalla civiltà moderna. La sagra dell’uva , che celebrerà la sua 53° edizione domenica prossima, ha approntato un calendario ricco di appuntamenti che si protrarranno: da oggi pomeriggio fino a domenica prossima. |
| La Gazzetta del 19/05/1990 Cupra e Altedo fanno sposare vino e asparagi Una delegazione da oggi in Emilia invitata dall'ex Giuseppe Galeazzi di RICCARDO CECCARELLI CUPRAMONTANA - Una simpatica rappresentanza di Cupramontana, formata da alcune ragazze del gruppo folcloristico “Massaccio” sarà presente oggi e domani ad Altedo (Bologna) alla 21° edizione della sagra dell’asparago verde. L’iniziativa di questo gemellaggio, Cupramontana – Altedo, si deve a Giuseppe Galeazzi, un cuprense che vice da 23 anni nel paese emiliano. Innamorato sia del suo paese di origine, Cupramontana, cui ha dedicato una delle sue cinque raccolte di poesie, scritta in vernacolo cuprense, come di quello adottivo, Altedo, ha voluto realizzate un “feeling” tra i due paesi. Uno di collina (cuore di Verdicchio) e l’altro di pianura (cuore dell’Asparago). Una sorta di gemellaggio, in nome di una sagra, quella dell’uva a Cupramontana e quella dell’asparago ad Altedo: due immagini e due culture che si arricchiscono con i motivi più tipici della tradizione del folclore locale. La sagra di Altedo avrà inizio questa sera con una manifestazione culturale dove verranno lette poesie del cuprense Galeazzi e di Roberta Bizi di Casalecchio, con l’intervento dei professori Vittorio Rizzardi e Isotta Fellini. Ci sarà anche spettacoli di fachiri, trampolieri e clown per bambini ed adulti. A fine spettacolo saranno offerti dolci caratteristici dei due paesi, Cupramontana ed Altedo, serviti da due ragazze cuprensi in antico costume tradizionale. Domani, poi, si svolgerà la sagra vera e propria. Asparago e Verdicchio, un gemellaggio forse inedito ma molto atteso. |
La Gazzetta del 17/08/1988 Riuscito “mixage” fra i gruppi folcloristici cuprense e jugoslavi Cupramontana. Molto applaudito lo spettacolo di ODDINO GIAMPAOLETTI CUPRAMONTANA - Domenica sera alle 21.30 in piazza IV Novembre, a Cupramontana, si è esibito il gruppo folcloristico “Kand Polet” proveniente dalla Jugoslavia e il “Massaccio” di Cupramontana. Una manifestazione di folclore, di tradizione, un messaggio culturale che ha saputo catalizzare l’attenzione e la curiosità di tanta gente che, in silenzio, ha ammirato le splendide esibizioni dei due gruppi. L’ atmosfera di penombra (piazza IV Novembre era quasi al buio) e la “disorganizzazione”locale non sono riuscite ad intralciare questa testimonianza di folclore che per molti aspetti continuo ritornare al passato, al passato che rappresenta l’universalità di una cultura, dove molte particolarità esprimono similitudini di vita contadina comune in tutto il mondo. Il gruppo jugoslavo, impegnato al festival internazionale di Apiro, e quello cuprense, reduce da un interessante viaggio in Germania, hanno dato lo spettacolo che tutti si aspettavano, e gli applausi hanno testimoniato un riconoscimento che difficilmente si può negare. Ritornando al gruppo folcloristico “Massaccio”, bisogna ricordare che nel recente viaggio fatto nella Germania del Nord, su invito del comune di Heiligenhafn, nelle numerose esibizioni ha riscosso consensi e applausi per il grado di preparazione e per la simpatia che ha saputo trasmettere. Una simpatia che rappresenta la nostra gente, la nostra terra. Una manifestazione semplice quella di domenica sera che tuttavia ha vivacizzato la capitale del verdicchio. Un appuntamento simpatico e “sentito” che ha divertito il numeroso pubblico presente. Si sono così “incontrate” due tradizioni diverse, per estrazione e soprattutto formazione: lo spettacolo che ne è scaturito è stato assai piacevole. |
La Gazzetta del 05/01/1988 Sono invitati dal comune di Hailigenhafn Il gruppo Massaccio a luglio in Germania Porteranno il nostro folclore all’estero di ODDINO GIAMPAOLETTI CUPRAMONTANA - CUPRAMONTANA - Una forte tradizione popolare e contadina che non deve morire è il ceppo a cui si sono accostato i tanti giovani che, con la loro volontà, hanno fatto rinascere il gruppo folcloristico Massaccio, dato per spacciato proprio alla vigilia della 50’ Sagra dell’Uva. Crediamo che l’impegno di questa 26 ballerini, sia esempio capace di attirare l’attenzione necessaria a far crescere le due file del gruppo che, nel luglio prossimo, porterà il messaggio di tradizioni e di allegria nella lontana e fredda Germania del Nord, vicino al confine con la Danimarca. L’invito partito dal comune di Hailigenhafn, una ridente cittadina che si affaccia sul Mare del Nord, avrà la durata di dieci giorni a partire dal 30 luglio all’8 agosto, sarà sufficiente portare il messaggio di folklore e tradizione della nostra terra, con un pizzico di estrosità italiana. Riteniamo quindi giusto dare i nomi dei ballerini che rappresenteranno i colori di Cupramontana in questa trasferta oltre i confini, e nell’ordine sono: Fabiola Bonci, Alessandra Taliani, Cristiana Sassaroli, Emanuela Palmurella, Anna Ricci, Francesca Ricci, Sabrina Corsetti, Arianna Morioni, Laura Gabarrini, Simona Gabarrini, Tatiana Cardinali, Stefania Sorana, Serena Sorana, Michele Tagliaventi, Stefano Ricci, Gianluca Cerioni, Sergio Pierangeli, Americo Pierangeli, Daniele Fiorentini, Marcello Priori, Marco Sebastianelli, Gianluca Baldi, Gianluca Bartocci, Simone Brunoni, Luca Lorenzetti. Al gruppo folcloristico dobbiamo aggiungere due sonatori d’eccezione che accompagnano da sempre, con organetto e tamburello, gli sfrenati saltarelli, le polke ed altri balli tradizionali del repertorio del gruppo, due anziani e simpatici personaggi sempre presenti nelle sagre ed ogni altra manifestazione che sa di tradizionale: Armando Manghi e Giovanni Caporossi. Questo viaggio in Germania, per un gruppo tanto numeroso, rappresenta una spesa enorme, ma il presidente Renata Pierangeli non dispera di poter trovare la giusta via per arrivare a Hailigenhafn, infatti la Carisp di Fabriano e Cupramontana ha già donato un tangibile segno d’aiuto, corrispondente ad 1.500.000 che verranno usate per le prime spese del viaggio. Ci sembra giusto ricordare che tanti cuprensi, assistendo alla esibizione del gruppo, si sono inorgogliti e commossi, sentendo nelle musiche tradizionali il passato non si cancella, quel passato che rappresenta la cultura contadina nella sua più significativa espressione: il folclore. |
| Corriere Adriatico del 29/10/1984 Tradizioni che rifioriscono. Gruppo folk di Cupra tutto di giovanissimi di STEFANO FABRIZI |

