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Articoli, recensioni e commenti sul gruppo e le sue attività

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Poesia di Giuseppe Galeazzi




Corriere Adriatico del 12/08/2009

Fine settimana all’insegna dell’allegria a Cupramontana
Una mostra fotografica aperta fino a giovedì.
Un successo il tradizionale “Incontro dei gruppi folcloristici”

Il Massaccio ha compiuto trent’anni

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Grande allegria per il XIV Incontro gruppi folcloristici organizzato dal locale gruppo folk Massaccio. Un appuntamento che segna anche i 30 anni di attività dell’associazione folclorica cuprense. Ospiti di quest’anno sono stati i danzatori del gruppo “Mothyon - Antica Racalmuto” dalla Sicilia, il gruppo folclorico “Cho-Shui River Art Dance Ensamble” da Taiwan, il gruppo de artes nativas “Anita Garibaldi” dal Brasile, il gruppo folcoristico “Li Mazzamurelli de li Sibillini” da Ortezzano. La quattordicesima edizione del festival si è tenuta fino a ieri nell’accogliente scenario di piazza IV Novembre, mentre per il trentennale del Gruppo Massaccio è stata organizzata anche una mostra fotografica nella sala espositiva Raul Bartoli - visitabile fino al 30 luglio - dal titolo “30 anni di danza popolare”.
“Attraverso il folclore cerchiamo di avvicinare e far conoscere culture diverse, che grazie alle tradizioni trovano un punto di incontro”, dice la presidente del Gruppo Folk Massaccio, Giuseppina Ceccarelli. Apprezzamento per l’attività del Massaccio è stata espressa anche dal vice sindaco Adria Mondaini: “Il folclore è l’emblema della nostra cultura, l’identità di una comunità laboriosa e cordiale, orgogliosa di accogliere i gruppi ospiti in un territorio ricco di dolci colline consacrate alla coltura di uve di verdicchio”.

 


Corriere Adriatico del 27/07/2007

Non solo saltarello al festival che vede ancora una volta il gruppo “Massaccio” alla ribalta europea. Da oggi a domenica la XXI edizione che anima fino a notte le vie del paese

Folklore internazionale a Cupramontana

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Torna da oggi a domenica prossima, per la sua XII edizione, l’Incontro Internazionale del Folklore di Cupramontana. Animeranno il week end della capitale del verdicchio, insieme ai padroni di casa del “Massaccio” con il loro saltarello, i ballerini dei gruppi “Danzerini di Lucinico” (Friuli Venezia Giulia), “Paraguay Ete” (Paraguay), “Magna Graecia” (Calabria), “Spanac” (Serbia). Gli artisti della tradizione e degli usi e costumi si esibiranno per tre serate, sempre alle 21,30 circa, nel palco allestito nella centrale Piazza Cavour. Oggi l’esibizione sarà preceduta da quella di danza moderna e hip-hop della Palestra Sporting Club, domani dal saggio degli alunni della scuola di organetto organizzata dal “Massaccio” e tenuta da Marco Pierdicchi. Domenica, alle ore 17,30 i rappresentanti dei gruppi folk parteciperanno a una messa dopo la quale sfileranno, con brevi canti e balli, lungo Corso Leopardi, Piazza Cavour e via Marianna Ferranti. “Quando negli anni Settanta alcuni appassionati ha dato vita al Massaccio - spiegano dal gruppo folk cuprense – non avrebbero probabilmente immaginato che a distanza di circa trent’anni l’associazione avesse organizzato a Cupramontana dodici incontri internazionali di gruppi folcloristici. Siamo certi che i gruppi ospiti sapranno apprezzare la cordialità della gente, la bellezza del territorio e l’enogastronomia locale. Siamo altresì fiduciosi che la manifestazione veda sia la forte presenza, come già nelle scorse edizioni, sia dei cuprensi che dei cittadini dei Comuni limitrofi”. “Gruppi italiani e stranieri riempiranno gioiosamente per tre giorni le vie e le piazze cittadine di musica, balli, suoni e colori”, dice l’assessore al Turismo, Adria Mondaini. “Sarà un bell’esempio di scambio culturale: un momento importante per far conoscere e apprezzare ai nostri ospiti le bellezze del nostro territorio, le peculiarità e le specificità del nostro paese. L’amministrazione comunale rivolge a tutti un caloroso benvenuto e ringrazia il Gruppo Folk Massaccio per il grande e lodevole impegno”. Nato nel 1996 l’appuntamento è insomma entrato appieno negli appuntamenti fissi del cartellone cuprense, affiancato da altri momenti di immancabile richiamo popolare all’insegna del folclore tipico marchigiano come la Sagra dell’Uva, il Cantamaggio e il Revival della Trebbiatura. Maggiori investimenti, invece, meriterebbero probabilmente la novembrina ricorrenza del San Martino e l’attività dell’enoteca comunale cuprense. L’edizione 2007 del Festival Internazionale del Folclore è organizzata dall’associazione folk cuprense col patrocinio del Comune e della Comunità montana Esino-Frasassi. Per ogni informazione sulle attività del Gruppo Folk Massaccio è possibile consultare il sito web www.massaccio.com

 


Corriere Adriatico del 12/12/2006

Folk Massaccio, iniziative a favore dei giovani per non dimenticare le tradizioni

Corsi per imparare a suonare l’organetto

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Preservare, valorizzare e far conoscere le tradizioni e il folklore delle campagne marchigiane. E' la mission che il Gruppo Folk Massaccio porta avanti ormai da circa 25 anni e non può non passare per il coinvolgimento delle generazioni più giovani. Ragazzi ma anche tanti bambini entrati negli ultimi anni a far parte dell'associazione cuprense divenendo in breve tempo il principale motivo di interesse delle esibizioni del Massaccio e la migliore garanzia di continuità per il gruppo. Non a caso la realtà presieduta da Gianluca Gagliardini, per far appassionare giovani e adulti rafforzando al contempo la compagine che si esibisce in Italia e all'estero, attiverà dal prossimo 15 dicembre dei corsi per chi vuole imparare a suonare l'organetto. Ulteriore iniziativa che si inserisce nell'attività formativa del Massaccio e nel panorama delle iniziative rivolte ai giovanissimi. “Nell'ottica del recupero delle tradizioni popolari locali - spiegano dal Gruppo Culturale Massaccio - è strategica la collaborazione con le scuole cittadine nell'organizzazione di iniziative volte a sensibilizzare le nuove generazioni e a tramandare la memoria storica della nostra terra. Una cooperazione che ha già dato i suoi frutti con le iniziative per la Pasquella e il Cantamaggio, che potrà essere rafforzata anche da questo nuovo corso di organetto cui confidiamo partecipino anche tanti ragazzi”. Per ogni informazione è possibile accedere a tutti i contatti utili tramite il sito internet www.massaccio.com o scrivere all'indirizzo e-mail info@massaccio.com

 


Portobello's del 26/07/2006

Cupramontana, dal 28 al 30 luglio l’undicesimo Festival internazionale dei gruppi folcloristici

di FABRIZIO FILIPPETTI

CUPRAMONTANA - Gruppi folcloristici provenienti da tutto il mondo per rallegrare l’estate a Cupramontana. Organizzato dal gruppo “Massaccio” con il patrocinio del comune di Cupramontana e della Comunità Montana “Alta valle dell’Esino”, inizia così l’undicesimo Festival Internazionale dei gruppi folcioristici, che avrà luogo in piazza Cavour nei giorni 28, 29 e 30 luglio. Uno scambio di cultura, tradizioni ed usanze tra paesi di ogni parte del mondo; quest’anno avremo gruppi provenienti da Cipro, dalla Bulgaria e dalla Russia e non mancherà come sempre il locale gruppo foicloristico di Cupramontana “Massaccio”. Venerdì 28 luglio l’inizio del festival. Alle 21.30 in piazza Cavour dopo il saluto di benvenuto del gruppo Massaccio avremo l’esibizione del gruppo MASSACCIO di Cupramontana del gruppo DJANGAR proveniente dalla Russia e del gruppo RIAHOVCHANI della Bulgaria. Sabato 19 luglio alle 19.30 sarà possibile degustare vini tipici locali e alle 21.30 in piazza Cavour l’esibizione del gruppo folcloristico “La tarantella” di Reggio Emilia; in seguito si esibiranno anche i gruppi RIAHOVCHANI della Bulgaria UMBRIAFOLK di Castiglion del lago e DJANGAR della Russia. Domenica 30 nell’ultima giornata dedicata alla festa avremo la Santa Messa presso la chiesa di San Leonardo alle 17.30, alle 18.30 la sfilata per le vie del paese con brevi esibizioni dei gruppi folcloristici, infine alle 21.00 l’esibizione di tutti i gruppi. I partecipanti, al termine del festival, riceveranno il saluto del gruppo Massaccio di Cupramontana.

 


Corriere Adriatico del 06/05/2006

Il gruppo folcloristico Massaccio ripropone i canti della questua a Cupramontana. Bambini protagonisti, Stornelli e Musica in ogni angolo del centro

Torna il Cantamaggio. Va in scena la tradizione

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Torna a rinnovarsi anche a Cupramontana, grazie all’impegno del locale Gruppo folcloristico Massaccio, la tradizione del Cantamaggio. Appuntamento nell’ambito del quale, nella giornata di domani, le vie della cittadina saranno allietate dagli organetti e dagli stornelli dei gruppi itineranti che parteciperanno al Cantamaggio. Il raduno dei gruppi è infatti previsto per le 8,30 circa in piazza Cavour, per dare il via di lì a poco ai canti di questua lungo le vie cittadine. Alle 13 gli organizzatori offriranno un allegro momento conviviale a tutti gli interventuti per continuare, dalle 17 a sera inoltrata, con le coinvolgenti e colorate esibizioni itineranti in lungo e in largo per le vie cittadine. Il Cantamaggio era un canto di questua che veniva eseguito nella metà del mese di maggio con le stesse modalità della Pasquella la quale, come noto, cade il giorno dell'Epifania. Nel passato della nostra terra il mese di maggio era infatti uno dei più importanti dell'anno solare perchè i campi in questa stagione iniziano a dare i primi raccolti. Non a caso sempre in questo periodo nelle chiese rurali si usava praticare la benedizione delle campagne. Tradizione che a Cupramontana si conserva ancora, l'ultima domenica di aprile, presso la chiesa della contrada San Michele nell'ambito della festa di quartiere. Nei progetti del Gruppo Massaccio, oltre ad organizzare un appuntamento di sicuro richiamo per Cupramontana, c'è insomma anche la volontà di continuare a incentivare la propria azione di recupero e valorizzazione delle tradizioni culturali, folcloristiche e popolari dell'entroterra marchigiano. Obiettivo anche di uno specifico “Progetto scuola” tenutosi di recente per coinvolgere anche i più giovani. Piccoli alunni che, come nel caso della locale scuola elementare “Giorgio Umani”, il prossimo 26 maggio terranno in piazza Cavour alle ore 21,30 un recital che avrà come tema portante il Cantamaggio. Iniziativa che si inserisce nel cartellone degli appuntamenti per le celebrazioni del patrono Sant'Eleuterio. A completamento di un progetto che visto il successo della prima edizione, fanno sapere dal gruppo folk cuprense, verrà con ogni probabilità esteso anche ai bambini delle scuole dell'infanzia. Per chiunque fosse interessato o voglia saperne di più sulla partecipazione al Cantamaggio di Cupramontana o comunque sull'attività del gruppo folkloristico Massacio è a disposizione il sito web: www.massaccio.com.

 

 

Corriere Adriatico del 30/07/2005

Domani sfilata in centro. Arrivano da Portogallo, Africa, Argentina e dalla "vicina" Torino

A Cupra il X° "Incontro dei Gruppi Folcloristici"

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Il Gruppo Folcloristico "Frutasè e Frutasera" di Cumiana in provincia di Torino, gli argentini "Huellas Argentinas", il Gruppo portoghese "De' Tagliadas", "Cpn Le Perroquet" proveniente dallo stato africano del Benin, i piemontesi di "Piverone" e ovviamente il Gruppo folcloristico cuprense, nonchè organizzatore, "Massaccio". Sono questi i gruppi folcloristici provenienti da ben tre continenti che sino a domani animeranno il centro storico cuprense con le loro note ed i loro balli nell'ambito del "X° Incontro Gruppi Folcloristici" di Cupramontana. "La decima edizione della nostra kermesse vanta di anno in anno presenze sempre più qualificate a livello internazionale" - spiegano i responsabili del Massaccio. Ancora una volta folclore e tradizioni popolari sono il filo conduttore che unisce popoli e individui molto diversi tra loro. Per il Gruppo Massaccio questo è il momento del massimo impegno, ma è anche un momento di grande soddisfazione per essere riuscito a portare a Cupramontana giovani che in amicizia e senza barriere riempiranno di musica e colore le nostre vie. Un doveroso ringraziamento per questo ambizioso risultato va a tutti coloro che con il loro impegno permettono la realizzazione di questo importante appuntamento che è oramai un classico dell'estate cuprense. Gli spettacoli dei gruppi partecipanti al "X° Incontro Gruppi Folcloristici" si svolgeranno per tutto il week-end in Piazza Cavour a partire dalle 21 circa. Domani vi sarà anche una sfilata pomeridiana, dalle 18:30, lungo l'anello del centro storico. Per informazioni: info@massaccio.com.

 

 

Corriere Adriatico del 15/05/2005

Lo storico gruppo Massaccio ha aperto un originale sito web!

Il folk sbarca su Internet

Riflettori puntati sulla tradizione di Cupramontana

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Anche il folclore, per essere fruibile e conosciuto, deve viaggiare on-line. E’ quanto debbono aver pensato i responsabili del Gruppo folk Massaccio decidendo di investire in un nuovo ed efficiente sito web. Uno spazio virtuale gradevole e facilmente esplorabile recentemente realizzato dal webmaster Dottor Format, visitabile all’indirizzo www.massaccio.com. Uno spazio in virtù del quale il gruppo conta di essere maggiormente conosciuto anche fuori dai confini nazionali e di allacciare ulteriori contatti oltre quelli che lo portano già ora ad esibirsi in varie località italiane e, a volte, estere. Sul nuovo sito è possibile conoscere la storia del Massaccio, i suoi costumi, il significato folclorico dei suoi balli, la cronistoria del Festival internazionale del folclore e l’altra tradizione portata avanti dal gruppo: quella del presepe. “La nostra - spiegano - è una associazione culturale che tramite il suo spettacolo fatto di balli e canti fa rivivere la tradizione popolare di Cupramontana. Nel sito sono disponibili informazioni sul gruppo, sul Festival da esso organizzato ogni anno, foto e tutto ciò che possa risultare utile ad una sua più approfondita conoscenza”. Nato nel 1979 per opera di alcuni appassionati, il gruppo folk affonda le proprie radici nella cultura e nelle tradizioni popolari locali, richiamando anche il proprio nome all’appellativo di Cupramontana tra il IX ed il XIX secolo. Costituitosi sull’onda della Sagra dell’Uva si è posto sin dalla sua fondazione l’obiettivo di conservare le musiche e le danze della tradizione, ma anche di riscoprire costumi che rappresentino il modo di vestire di Cupramontana nel periodo che va dalla fine del 1700 agli inizi del 1900. In tal senso l’associazione del presidente Gianluca Gagliardini, oltre a riunire un nutrito e preparato gruppo di ballerini e musicanti di ogni età, custodisce oggi una importante parte della memoria storica locale. Quanti volessero entrare a far parte della realtà del gruppo o saperne di più possono rivolgersi presso la sede sita al numero 12 del Viale della Vittoria a Cupramontana (Fax: 0731781030 - E-mail: info@massaccio.com).

 


Ricerca a cura di Michele Capitani e trascrizioni a cura di Marco Pierangeli

 

Il Resto del Carlino del 24/07/1998

La Tre Giorni del folclore

CUPRAMONTANA - Prenderà oggi il via la Tre giorni del folclore. La manifestazione organizzata dal gruppo culturale “Massaccio” si svilupperà stasera (ore 21.30) esibizione del mini gruppo “Bogar Jstavan” (Ungheria), “Argesul” (Romania) “Argilla e Trasimeno”. Domani pomeriggio sfilata dei gruppi e poi ballo in piazza Cavour. Domenica sfilata delle formazioni estere e in serata l’esibizione dei gruppi “Bogar Jstavan”, “Argesul”, “Falacrima”, “Sabinese” e “Massaccio”.

 

 

Corriere Adriatico del 22/07/1998

Da dopodomani fino a domenica si esibiranno anche i ballerini del “Massaccio”

Kermesse di folklore

Cupramontana, con gruppi italiani e stranieri

di ANDREA BRUNORI

CUPRAMONTANA - Grazie all’impegno del Gruppo Folcloristico Massaccio, coadiuvato dall’amministrazione comunale, Cupramontana ospiterà fra pochi giorni un importante raduno di gruppi folcloristici. La terza edizione dell’iniziativa si svolgerà infatti nei giorni 24, 25 e 26 luglio e vedrà la presenza di compagini italiane e straniere. La manifestazione prevede l’ esibizione dei gruppi venerdì 24 e domenica 26 in piazza Cavour alle 21 e 30, mentre sabato, sempre a partire alle 21, si ballerà in piazza con “Marco e la sua orchestra”. Anche questa serata sarà comunque intervallata dalle esibizioni folcloristiche. All’edizione 1998 dell’Incontro Gruppi Folcloristici di Cupramontana parteciperanno, oltre ovviamente ai padroni di casa dell’attivissimo “gruppo Massaccio”, il gruppo folk “Argesul” di Curtea de Arges in Romania, il gruppo della città ungherese di Ocseny (che come capitale del verdicchio è nota in patria per la sua produzione vinicola), i ragazzi di Casaprota in provincia di Rieti, il gruppo Falacrina e quello di Argilla e Trasimeno proveniente da Castiglione del Lago, cittadina umbra a due passa dal lago che prende il nome dal mitico figlio del Dio tirreno. A rappresentare la nostra terra insieme ai ragazzi di Cupramontana ci sarà invece “La Castellana di Filottrano. “Continuando nell’opera di recupero della tradizione e del costume cuprense – ha spiegato Marcello Priori, presidente del Massaccio – il nostro gruppo si ripropone quest’anno di arricchire la manifestazione con mostre e riproposizioni di vecchi mestieri che fino a qualche decennio fa erano parte integrante della vita e del costume degli abitanti di Cupramontana”. E non c’è dubbio che proprio il folclore sia in linguaggio universale attraverso cui tutti i popoli esprimono il proprio sentire e le proprie peculiarità: il motivo e il mezzo migliore per conoscersi, stare insieme e apprezzarsi.

 

 

Il Resto del Carlino del 21/07/1994

Giovani note d'organetto in piazza a Cupra

CUPRAMONTANA - Si è svolto martedì sera, in piazza IV Novembre, il saggio degli allievi della scuola di Organetto, diretto dal maestro Marco Pierdicchi. Il corso, giunto alla sua terza edizione, è nato grazie alla passione di alcuni componenti del vecchio comitato per Ricerca e la valorizzazione delle tradizioni locali, che hanno voluto creare quella naturale successione ai pochi suonatori di organetto rimasti a Cupramontana. I dieci allievi del maestro Pierdicchi si sono quindi cimentati nell’esecuzione di valzer, quadriglie e saltarelli, per la gioia dei numerosi spettatori, mentre la serata è stata chiusa dai brani eseguiti dallo stesso maestro. L’organizzazione del corso è stata resa possibile dal fattivo intervento del comune, dal Gruppo folcloristico “Massaccio” e dal comitato per la ricerca e la valorizzazione delle Tradizioni locali che hanno così rinverdito le radici culturali della tradizione contadina dedita a quella musica popolare tanto viva e presente nella nostra regione.

 

 

Il Resto del Carlino del 18/07/1994

Divertente saltarello a Montemarciano con il "Massaccio"

CUPRAMONTANA - Presso il “Club Marina Verde” dell’hotel Eden Park, si è esibito il gruppo di ballo “Massaccio” di Cupramontana. L’esibizione ha attirato la partecipazione di un numeroso pubblico. Il “Massaccio, in costumi tradizionali marchigiani, ha animato un divertente “saltarello”. Il gruppo, composto da giovani e giovanissimi, ha rievocato il clima delle feste popolari in passato animavano paesi e contrade.

 

 

La Gazzetta di Ancona del 29/12/1991

Una scuola di organetto in grado di recuperare la tradizione

di RICCARDO CECCARELLI

CUPRAMONTANA - È stata aperta da qualche settimana a Cupramontana una scuola di organetto. L’iniziativa è stata presa dal Comune, dal Gruppo folcloristico “Massaccio” e dal comitato per la ricerca e la valorizzazione delle tradizioni locali. Finora si sono avuti dieci partecipanti, adulti e bambini, desiderosi di imparare a suonare questo strumento. La scuola di organetto rappresenta una novità nel campo delle tradizioni musicali popolari nel centro Italia. L’arte si suonarlo era tramandata quasi di padre in figlio, ed attualmente non sono molti quelli che lo sanno suonare. Il gruppo folcloristico “Massaccio”, pur avendo alcuni suonatori di organetto, si trovava qualche volta in difficoltà quando costoro non potevano essere presenti. Da questa necessità è scaturita l’idea di una apposita scuola di organetto che è diretta da Marco Pierdicchi di Jesi. Dieci allievi è già un successo. Da notare che non sono solo ragazzi che desiderano recuperare questa vera arte, ma anche anziani che, ricordandolo con nostalgia, lo vogliono saper usare con maestria.

 

 

Il Resto del Carlino del 18/05/1991

Gruppo folk

CUPRAMONTANA - Il gruppo folcloristico “Massaccio” di Cupramontana parteciperà domani alla giornata conclusiva della XXII della sagra dell’asparago verde di Altedo, un Comune che si trova a pochi chilometri di distanza da Bologna. Nel contesto della manifestazione è stata organizzata la terza “Rassegna” di cultura marchigiano-emiliana. Promotore dell’iniziativa il cuprense Giuseppe Galeazzi, apprezzato poeta, che da venticinque anni risiede ad Altedo.

 

 

Il Resto del Carlino del 04/10/1990

Inizia la kermesse del folk regionale

CUPRAMONTANA - Prenderà il via oggi pomeriggio la grande kermesse folcloristica dedicata alla sagra dell’uva, la più importante manifestazione cuprense. Alle ore 17, nella suggestiva piazza IV Novembre, è previsto uno stage di saltarello, quindi (alle ore 18), il gruppo folcloristico locale “Massaccio” si esibirà nei caratteristici balli della tradizione marchigiana. Alle ore 19 un angolo di cultura con spettacolo itinerante della “Spiga d’oro” di Jesi; alle ore 20 seguirà un concerto della banda di Cupramontana ed al termine (ore 21.30) il gruppo di canto “La Macina” di Monsano terrà un concerto vocale e strumentale. La Macina si è specializzata nella ricerca di testi del vecchio folclore locale e quindi; attraverso la musica ed il canto, tiene vivo quel mondo, contadino e festaiolo che altrimenti rischierebbe di essere cancellato dalla civiltà moderna. La sagra dell’uva , che celebrerà la sua 53° edizione domenica prossima, ha approntato un calendario ricco di appuntamenti che si protrarranno: da oggi pomeriggio fino a domenica prossima.

 

 

La Gazzetta del 19/05/1990

Cupra e Altedo fanno sposare vino e asparagi

Una delegazione da oggi in Emilia invitata dall'ex Giuseppe Galeazzi

di RICCARDO CECCARELLI

CUPRAMONTANA - Una simpatica rappresentanza di Cupramontana, formata da alcune ragazze del gruppo folcloristico “Massaccio” sarà presente oggi e domani ad Altedo (Bologna) alla 21° edizione della sagra dell’asparago verde. L’iniziativa di questo gemellaggio, Cupramontana – Altedo, si deve a Giuseppe Galeazzi, un cuprense che vice da 23 anni nel paese emiliano. Innamorato sia del suo paese di origine, Cupramontana, cui ha dedicato una delle sue cinque raccolte di poesie, scritta in vernacolo cuprense, come di quello adottivo, Altedo, ha voluto realizzate un “feeling” tra i due paesi. Uno di collina (cuore di Verdicchio) e l’altro di pianura (cuore dell’Asparago). Una sorta di gemellaggio, in nome di una sagra, quella dell’uva a Cupramontana e quella dell’asparago ad Altedo: due immagini e due culture che si arricchiscono con i motivi più tipici della tradizione del folclore locale. La sagra di Altedo avrà inizio questa sera con una manifestazione culturale dove verranno lette poesie del cuprense Galeazzi e di Roberta Bizi di Casalecchio, con l’intervento dei professori Vittorio Rizzardi e Isotta Fellini. Ci sarà anche spettacoli di fachiri, trampolieri e clown per bambini ed adulti. A fine spettacolo saranno offerti dolci caratteristici dei due paesi, Cupramontana ed Altedo, serviti da due ragazze cuprensi in antico costume tradizionale. Domani, poi, si svolgerà la sagra vera e propria. Asparago e Verdicchio, un gemellaggio forse inedito ma molto atteso.

 

 

La Gazzetta del 17/08/1988

Riuscito “mixage” fra i gruppi folcloristici cuprense e jugoslavi

Cupramontana. Molto applaudito lo spettacolo

di ODDINO GIAMPAOLETTI

CUPRAMONTANA - Domenica sera alle 21.30 in piazza IV Novembre, a Cupramontana, si è esibito il gruppo folcloristico “Kand Polet” proveniente dalla Jugoslavia e il “Massaccio” di Cupramontana. Una manifestazione di folclore, di tradizione, un messaggio culturale che ha saputo catalizzare l’attenzione e la curiosità di tanta gente che, in silenzio, ha ammirato le splendide esibizioni dei due gruppi. L’ atmosfera di penombra (piazza IV Novembre era quasi al buio) e la “disorganizzazione”locale non sono riuscite ad intralciare questa testimonianza di folclore che per molti aspetti continuo ritornare al passato, al passato che rappresenta l’universalità di una cultura, dove molte particolarità esprimono similitudini di vita contadina comune in tutto il mondo. Il gruppo jugoslavo, impegnato al festival internazionale di Apiro, e quello cuprense, reduce da un interessante viaggio in Germania, hanno dato lo spettacolo che tutti si aspettavano, e gli applausi hanno testimoniato un riconoscimento che difficilmente si può negare. Ritornando al gruppo folcloristico “Massaccio”, bisogna ricordare che nel recente viaggio fatto nella Germania del Nord, su invito del comune di Heiligenhafn, nelle numerose esibizioni ha riscosso consensi e applausi per il grado di preparazione e per la simpatia che ha saputo trasmettere. Una simpatia che rappresenta la nostra gente, la nostra terra. Una manifestazione semplice quella di domenica sera che tuttavia ha vivacizzato la capitale del verdicchio. Un appuntamento simpatico e “sentito” che ha divertito il numeroso pubblico presente. Si sono così “incontrate” due tradizioni diverse, per estrazione e soprattutto formazione: lo spettacolo che ne è scaturito è stato assai piacevole.


 

 

La Gazzetta del 05/01/1988

Sono invitati dal comune di Hailigenhafn

Il gruppo Massaccio a luglio in Germania

Porteranno il nostro folclore all’estero

di ODDINO GIAMPAOLETTI

CUPRAMONTANA - CUPRAMONTANA - Una forte tradizione popolare e contadina che non deve morire è il ceppo a cui si sono accostato i tanti giovani che, con la loro volontà, hanno fatto rinascere il gruppo folcloristico Massaccio, dato per spacciato proprio alla vigilia della 50’ Sagra dell’Uva. Crediamo che l’impegno di questa 26 ballerini, sia esempio capace di attirare l’attenzione necessaria a far crescere le due file del gruppo che, nel luglio prossimo, porterà il messaggio di tradizioni e di allegria nella lontana e fredda Germania del Nord, vicino al confine con la Danimarca. L’invito partito dal comune di Hailigenhafn, una ridente cittadina che si affaccia sul Mare del Nord, avrà la durata di dieci giorni a partire dal 30 luglio all’8 agosto, sarà sufficiente portare il messaggio di folklore e tradizione della nostra terra, con un pizzico di estrosità italiana. Riteniamo quindi giusto dare i nomi dei ballerini che rappresenteranno i colori di Cupramontana in questa trasferta oltre i confini, e nell’ordine sono: Fabiola Bonci, Alessandra Taliani, Cristiana Sassaroli, Emanuela Palmurella, Anna Ricci, Francesca Ricci, Sabrina Corsetti, Arianna Morioni, Laura Gabarrini, Simona Gabarrini, Tatiana Cardinali, Stefania Sorana, Serena Sorana, Michele Tagliaventi, Stefano Ricci, Gianluca Cerioni, Sergio Pierangeli, Americo Pierangeli, Daniele Fiorentini, Marcello Priori, Marco Sebastianelli, Gianluca Baldi, Gianluca Bartocci, Simone Brunoni, Luca Lorenzetti. Al gruppo folcloristico dobbiamo aggiungere due sonatori d’eccezione che accompagnano da sempre, con organetto e tamburello, gli sfrenati saltarelli, le polke ed altri balli tradizionali del repertorio del gruppo, due anziani e simpatici personaggi sempre presenti nelle sagre ed ogni altra manifestazione che sa di tradizionale: Armando Manghi e Giovanni Caporossi. Questo viaggio in Germania, per un gruppo tanto numeroso, rappresenta una spesa enorme, ma il presidente Renata Pierangeli non dispera di poter trovare la giusta via per arrivare a Hailigenhafn, infatti la Carisp di Fabriano e Cupramontana ha già donato un tangibile segno d’aiuto, corrispondente ad 1.500.000 che verranno usate per le prime spese del viaggio. Ci sembra giusto ricordare che tanti cuprensi, assistendo alla esibizione del gruppo, si sono inorgogliti e commossi, sentendo nelle musiche tradizionali il passato non si cancella, quel passato che rappresenta la cultura contadina nella sua più significativa espressione: il folclore.

 


 

Corriere Adriatico del 29/10/1984

Tradizioni che rifioriscono.

Gruppo folk di Cupra tutto di giovanissimi

di STEFANO FABRIZI

CUPRAMONTANA - Massaccio, l’odierna Cupramontana, come lo era già stata Cupra, città delle terme, fiorente municipio romano con diritto di voto, è stato centro fiero e coraggioso che, più di una volta, si è ribellato alle prepotenze. Nel corso della sua storia, Massaccio ha subito occupazioni e devastazioni. Nel 1354 fu occupato fa Frate Monreale, nel 1416 da Braccio Fortebaccio, nel 1443 da Francesco Maria della Rovere e nel 1798 corse di esserlo da parte dei francesi ai quali si era ribellato. Massaccio è stato il Castello più famoso del contado della Signoria di Jesi, nel XVII secolo con le sue famose Accademie ha rivaleggiato con la stessa Jesi anche nel campo artistico e culturale. Per rinomanza alle sue vicende e per la sua intraprendenza, Massaccio ha influenzato notevolmente le usanze della popolazione collinare e contribuito ad organizzare le tradizione e i costumi della cultura contadina e popolare del territorio. Per oronare e ricordare tutto ciò Cupramontana ha organizzato il suo gruppo Folcloristico, chiamandolo appunto Massaccio. Il Gruppo è composto da 40 fra ragazzi e ragazze, dai 10 ai 16 anni, che sono vestiti con il costume tipico del contadino, fine ’700 e danzano il classico e famoso saltarello ù. Un gruppo che deve crescere, ma che ha già l’importante seme della tradizione nelle menti di questi giovani che sicuramente lo coltiveranno affinché la storia del loro avi non perisca nel ricordo delle nuove generazioni. Cupramontana, capitale del Verdicchio, ripropone la vita di un tempo a Massaccio, i suoi valori e le sue tradizioni.